| home | credits | contatti | comunicati stampa |

In Purissimo Azzurro

 

 

 

in purissimo azzurro                                

 

                                                rivista di letterature & dintorni

                                     fondata e diretta da Maria Di Lorenzo

| newsletter | scrivi per noi | amici di elio fiore |

 

"Sovente in queste rive, che, desolate, a bruno veste il flutto, e par che ondeggi, seggo la notte; e su la mesta landa IN PURISSIMO AZZURRO veggo dall'alto fiammeggiar le stelle..." (Giacomo Leopardi)

 

archivio arretrati

 

         

 

archivio tematico

 

 

 

Parla l’autore Mariano Sabatini

 

 

Segreti di scrittura:

il trucco c’è

ma non si dice

di MARIA DI LORENZO

 

Disciplina o ispirazione? Macchina per scrivere o computer? Musica di sottofondo o religioso silenzio? In oltre cento interviste ad alcuni fra i più noti scrittori italiani, ma non solo, Mariano Sabatini ha raccontato con acume le abitudini, le tecniche, i vizi, a volte le “manie”, da cui sono scaturiti tanti libri di successo degli ultimi anni. Da Andrea Camilleri a Giorgio Faletti, da Sveva Casati Modignani a Ugo Riccarelli, da Alberto Bevilacqua a Dacia Maraini, con Trucchi d’autore e il successivo Altri trucchi d’autore, editi entrambi da Nutrimenti, ha realizzato una specie di guida, preziosissima per chi scrive e per chi ama la scrittura, ed anche un piacevolissimo 'dietro le quinte' per svelare i segreti del mondo letterario, in Italia e non solo. Ma dopo aver fatto tante domande agli altri, adesso è arrivato il suo turno. Conosciamo chi è Mariano Sabatini e che cosa pensa in questa intervista concessa a Maria Di Lorenzo.


Mariano, vogliamo iniziare da lei questa piccola conversazione? Si presenti ai nostri lettori.

Saluto molto, ma molto volentieri i lettori. Persone che mi stanno simpaticissime… invece, chissà perché, detesto di solito i non-lettori. Io sono un giornalista, faccio il critico televisivo per il quotidiano Metro e scrivo per ItaliaOggi, dopo aver firmato programmi di successo come Tappeto volante, Parola mia, Uno Mattina e altri.

Lei ha scritto due libri molto fortunati sui cosiddetti "trucchi d'autore". Può dirci se fra gli intervistati c'è anche il suo autore preferito? Di chi si tratta?

Amo la categoria dei giallisti, thrilleristi, noiristi, che secondo me raccontano bene i travagli di questa nostra Italia. Qualche nome? Lorenzo Beccati, Marco Vichi, Raull Montanari, Valerio Varesi, Elisabetta Bucciarelli, Lucia Ingrosso e altri. Per non dire di Camilleri, che adoro. E poi gli stranieri: Patricia Cornwell, Jeffery Deaver, Stephen King, Joe Lansdale… L’elenco sarebbe lungo perché, se on mi considero uno scrittore, dico volentieri che sono invece un lettore voracissimo e appagato.

Mi è capitato di leggere e di ascoltare delle recensioni moto lusinghiere su di lei, per inciso la maggior parte di esse, ma anche delle critiche piuttosto acide, dove il minimo che si potesse dire di lei era che "in fondo ha scritto un libro inutile, perchè tanto gli scrittori i loro segreti non li raccontano mai a nessuno...". Pensa che tali giudizi poco benevoli nei confronti dei suoi "Trucchi" e "Altri trucchi d'autore" nascano forse da autori rimasti delusi da lei per essere stati esclusi dal mucchio ben nutrito delle sue interviste? Ha un "mea culpa" da fare?

No, non ci penso neanche. Non ho niente da rimproverarmi, chi deciderà di leggere i miei libretti capirà che servono intanto ad avvicinare cento romanzieri noti, famosissimi o no, che questo mestiere lo fanno davvero. D’Orrico sul Magazine del Corriere della sera ha scritto che è un libro “sul mestiere di vivere da scrittori”, e mi piace, rende l’idea. Roberta Scorranese, bravissima, ha scritto su TgCom che i miei “Trucchi” catturano le particelle elementari del sogno della scrittura. Bellissimo. Parafrasando Luigi Comencini vorrei dire che scrivere ed avere successo con i propri libri è un po’ come voler acchiappare i pesci con le mani. Alcuni ci riescono.

Volevo chiederle: dopo il successo di questi due volumi pensa di metterne in cantiere un altro sui "trucchi d'autore"?

No, per ora basta. Sto scrivendo però un libro sulla gavetta dei grandi giornalisti. In questo caso sono nel mio campicello.

Di tanti autori che lei ha intervistato ce n'è uno che l'ha piacevolmente sorpreso con le sue risposte?

Tutti, perché se le mie domande alla fine si ripetevano, il gioco era quello delle interviste doppie stile “Iene”, le risposte brillano tutte per originalità e differiscono completamente.

.... E uno che invece l'ha deluso?

De Carlo, Tamaro, Baricco, Lucarelli che si sono antipaticamente sottratti all’incontro.

Ha posto agli scrittori tante domande sul loro lavoro e sulla loro vita quotidiana al servizio della scrittura, domande curiose e a volte anche impertinenti. Chi pensa che sia stato fra di loro il più sincero con lei e chi il più reticente?

La domanda più infastidente per loro è stata, in modo inatteso, quella sui progetti futuri… A posteriori, posso dire che li capisco però. Vogliono proteggere le loro creature letterarie il più possibile.

Vogliamo parlare dei suoi progetti futuri? Lei e' un giornalista ma anche un brillante autore televisivo, che in questi anni ha realizzato molte cose intelligenti. A che cosa sta lavorando in questo momento?

Non faccio più l’autore, ora sono passato dall’altra parte e su Metro bacchetto gli ex colleghi. Per circa quindici anni ho fatto tv ad alti livelli, per cui ne conosco bene i gangli. Sono tornato a fare il giornalista come agli esordi. E mi diverto a dare anticipazioni e gossip sul mondo dei media su www.affaritaliani.it, a mettere i “Televip alla sbarra” su Eva Tremila, a commentare i blog politici su ItaliaOggi, a straparlare allegramente su Radio Capital a I Capitalisti, dove Flavia Cercato e Massimo Cotto mi danno tutta la libertà possibile, divertendosi anche parecchio per il veleno che sputo. Mi sto rendendo conto che la gente mi apprezza perché dico sempre quello che penso e che spesso coincide con il sentire comune per quanto riguarda la tivù e i suoi protagonisti.

Dopo averlo chiesto insistentemente a tanti autori nel corso delle sue interviste, sono io che stavolta le rivolgo la fatidica domanda: che cos'è la scrittura per lei? Che rapporto ha con la pagina scritta?

Un rapporto felice. Scrivo con facilità, ma solo al pc. A mano non riesco a farlo, mi viene il crampo alla mano e poi non so più organizzare la frase. Vuoi mettere, poter spostare, cambiare, copiare-incollare…!? Fantastico! Scrivere per i giornali scarica la mia aggressività compressa. Non ho remore, cerco di dire e scrivere solo quello che penso davvero. Alla faccia del senso dell’opportunità che contraddistingue certi colleghi.

 

 

 

 

 

 

MARIANO SABATINI

 

“TRUCCHI D’AUTORE”

 

NUTRIMENTI

 

ROMA 2005

 

MARIANO SABATINI

 

“ALTRI TRUCCHI D’AUTORE”

 

NUTRIMENTI

 

ROMA 2007

 

 


HANNO DETTO…

 

Antonio D'Orrico Corriere della Sera Magazine 03/11/2005


Mariano Sabatini, giornalista, ha intervistato negli ultimi anni molti scrittori italiani chiedendo loro solo cose pratiche. Non la loro estetica o la loro filosofia bensì come, quando, dove scrivono, su che tavolo, usando quali strumenti, rifocillandosi con che cibi o rinfrescandosi con quali bevande durante il loro lavoro. Ora ha raccolto i suoi questionari in un libro, Trucchi d'autore (pubblicato da Nutrimenti, una piccola casa editrice che ha delle idee, cosa abbastanza rara ormai). Ne è venuto fuori una specie di manuale su come materialmente si può scrivere un bestseller (tra gli autori intervistati ci sono dominatori delle classifiche come Camilleri e Faletti). Ma anche un libro, per così dire, di spionaggio industriale e, ancora, di auto-pettegolezzo. Ecco una breve antologia dei consigli utili, dei trucchi e degli auto-gossip d'autore.

 


Antonella Fiori Metro 16/11/2005


Crede nell’ispirazione? Come si supera il blocco della scrittura? Quante pagine ogni giorno? Le domande da fare a un romanziere, per carpire suggerimenti per scrivere, sono tantissime. Un catalogo di abitudini, vizi, ma anche segreti adesso raccolti in un libro di interviste che Mariano Sabatini ha realizzato con ritmo serrato, a scrittori di vari settori e di diverse età (da Faletti a Bevilacqua, da Boralevi, Appiano, Camilleri, De Cataldo a Ballestra, eccetera). Sono importanti non solo gli spunti e i gusti, ma anche il tavolo, le sigarette, il succo d’arancia. Per qualcuno la tecnologia è fondamentale (Marco Vichi), per altri non serve a niente (Casati Modignani). Morale: il trucco c’è ma non si vede o non si svela mai del tutto.

 


Igor Righetti Radio Uno - Il comunicattivo 15/11/2005


Quando prendiamo in mano un libro, lo leggiamo, lo sfogliamo, in un rituale sempre uguale ma sempre diverso, veniamo assorbiti dalle emozioni e dalle riflessioni che ogni lettura desta in noi. Ma in quali stati d’animo, in quali contesti sono state scritte quelle pagine? Ecco, trovo che le risposte a queste domande possano essere particolarmente intriganti. Se poi queste domande vengono rivolte a grandi scrittori contemporanei, beh, l’argomento mi interessa, mi incuriosisce ancora di più. Ad avere la bella pensata di chiedere a tanti noti scrittori quale fosse il loro metodo di lavoro è stato Mariano Sabatini, giornalista e autore televisivo. Il suo libro dal titolo Trucchi d’autore è una guida e un insegnamento per chi ama scrivere, ma è anche un piacevole “dietro le quinte” per tutti gli appassionati della lettura. Sabatini ha esplorato il sancta sanctorum di autori come Camilleri, Bevilacqua, Maraini, Carlotto, Comencini. Da loro è venuto a sapere che tipo di strumenti usano per scrivere, se la penna o se il computer, e quindi le abitudini, i rituali davanti al foglio bianco, le superstizioni e gli scongiuri, i numeri fortunati e tanti altri particolari che, di fronte all’opera compiuta, possono sembrare insignificanti ma che, in realtà, sono parte integrante dell’opera stessa.

 

 

Francesco Bonardelli Gazzetta del Sud 08/12/2005


Il rituale della scrittura, ovvero l'officina letteraria di alcuni tra i maggiori autori della nostra - e a volte dell'altrui - contemporaneità, nelle confessioni in presa diretta raccolte da Mariano Sabatini per Nutrimenti, nella silloge Trucchi d'autore. Non solo le idee, le scelte stilistiche, le ragioni dei contenuti, nelle singole narrazioni; ma anche le vere e proprie procedure compositive, svelate - ma non del tutto - alla curiosità critica dello studioso e del lettore comune. “

 


Laura Lepri Il Sole-24 Ore / Domenica 04/12/2005

 
Un desiderio per l’Anno Nuovo, alla luce dei fuochi d’artificio: diventare uno scrittore, pubblicare un libro, ricavarne onori e gloria. Ma, attenzione, la strada è in salita, si potrebbe dire a chiunque stia per esprimere tale (diffusa) ambizione. Probabilmente è un’ovvietà, ma vuole ribadire la fatica, le paure e gli smarrimenti, le manie e le ossessioni che accompagnano la realizzazione di un libro. E non dice della felicità assoluta che gli scrittori provano, per magnifici ed effimeri istanti, quando sono arrivati in cima alla vetta, perché poi la salita ricomincia, con il libro successivo. Alcuno di loro hanno raccontato le giornate passate a scrivere a Mariano Sabatini che ne ha raccolto le confessioni in Trucchi d’autore (Nutrimenti). Quasi tutti hanno detto che, ovviamente, scrivere significa leggere e, soprattutto, riscrivere, cancellare, rifare, togliere, continuare a bulinare la pagina e alla fine farsi strappare le bozze di mano altrimenti il libro non uscirebbe mai. In molti hanno parlato dell’aspetto artigianale della scrittura.

 


Roberta Scorranese TgCom 20/12/2005


Questo è un libro per chi ama i libri. Perché chi ama i libri ama anche gli autori, è attratto dalla loro vita e dalle loro manie. Chi ama i libri con la meraviglia “aristotelica” per le cose prova una curiosità che va al di là dell’opera. Impossibile sennò appassionarsi alla sedia ottocentesca da barbiere sulla quale Camilleri scrive i gialli; alla scrivania anni Venti sulla quale è nato Io uccido di Giorgio Faletti; alle caramelle al miele di Albinati e alla pipa di Simonetta Agnello Hornby. Trucchi d’autore di Mariano Sabatini è un omaggio al piacere della lettura e della scrittura: un’enciclopedia ragionata di sfizi e manie degli scrittori, dai bestselleristi agli autori di nicchia fino agli esordienti. Scoprire che Rosetta Loy non riesce a lavorare se non sorseggia una tisana, che Alessandra Appiano ha bisogno di una stanza piena di luce e che ad Aldo Nove le idee vengono in bagno, può non voler dire nulla. Ma se non resisti ai libri, se non riesci ad andare via da una libreria o da una bancarella senza qualcosa in mano, se quando compri il giornale corri subito alle pagine culturali, beh, questo volumetto vuol dire qualcosa. Solo un lettore appassionato (che non è uno specialista, né un bibliofilo, ma un innamorato) sente che un’opera non è fatta solo dall’autore e dall’allenamento. Un’opera nasce anche perché quel giorno c’era una finestra che lasciava entrare il sole, perché quel giorno sulla scrivania c’era caffè e non tè. Perché l’autore portava un vestito verde che lo faceva sorridere e l’autrice aveva ricevuto un sms stimolante. Ecco come si penetra il segreto dei libri: andando a ricercare quelle magiche componenti che insieme hanno fatto il miracolo. Le particelle elementari di un sogno.

 

 

Lidia Gualdoni Stilos 04/07/2006


Come nasce uno scrittore? Ma, soprattutto, come nasce un romanzo degno di essere pubblicato, magari, con buone prospettive di successo di critica e di pubblico? Se state cercando qualcuno che sia in grado di rispondere a queste domande ecco Mariano Sabatini farsi avanti. Giornalista e autore televisivo, ha pubblicato per Nutrimenti un libro che “si candida ad essere una guida preziosa per chi scrive, un piacevole 'dietro le quinte' per chi ama leggere”: Trucchi d'autore.

 

 

Antonella Boralevi Il Messaggero 26/01/2006

 
Non c’è scrittore che resista a chi gli domanda di parlare del suo scrivere. E non c’è aspirante scrittore che non desideri cogliere gli arnesi del mestiere senza faticare sull’indagine letteraria dei classici. Da queste due verità semplici nasce un manuale destinato a un pubblico a due teste, di scrittori e di aspiranti, scritto da Mariano Sabatini: Trucchi d’autore. L’interesse di questo manuale sta nella semplicità delle domande. Dove scrive, come, cosa fa quando le viene il panico, come ha fatto a pubblicare. Se si esclude il panegirico delle scrivanie (ordinata\disordinata\riordinata quando coglie il senso di soffocamento), la manfrina della musica di sottofondo, di gatti e cani che presenziano all’atto così arrogante e disperato dello scrivere, si scoprono non poche cose. Che il segreto è mettersi alla pagina quando si ha già in mente cosa scrivere (Luigi Malerba), oppure mandare uno scalettone all’editore (Maria Venturi). Che le raccomandazioni servono a farsi leggere (Aldo Nove), che correndo al parco si dileguano i dubbi (Alfio Caruso), che scrivere dentro la testa viene prima di tutto (Simona Vinci). Che non c’è scrittore che non si senta incompreso (Valerio Manfredi sente il bisogno di citare la paginata che gli dedicò Times). L’autore, nella prefazione intitolata “All’opera”, descrive bene il vero dilemma sottostante alla produzione di romanzi italiani: “Mi chiedo se per fare della scrittura un’attività minimamente remunerativa, serva più saper coniugare i verbi o una buona dose di faccia tosta”. Speriamo che non sia un epitaffio. Correte, migliaia di aspiranti scrittori, questo libro vi sorreggerà.

 

 

     

                          

Scrivi all’autore il tuo commento:

madilorenzo [at] yahoo.it

 

 

_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _

 

 [Copyright © Maria Di Lorenzo – In Purissimo Azzurro

 Tutti i diritti riservati – All rights reserved]

 

 

 

iscriviti alla newsletter

 

          

 

 

 

 

 

scrivi per noiSei un poeta oppure un aspirante scrittore? Hai una poesia o un racconto nel cassetto? Questa è la casa delle tue parole, o meglio il “retrobottega” delle tue invenzioni letterarie. Manda il tuo scritto alla redazione che lo valuterà per un’ eventuale pubblicazione nella nostra rivista. Sarà il tuo trampolino di lancio verso il fantastico mondo delle lettere!

 

 

 

 

 

E’ on line

il nuovo numero di

In Purissimo Azzurro

 

Vai al sommario

in homepage

 

 

 

 

 

 

 

            

 

scrivi alla nostra redazione

 

"Ora è notte. Oltre la finestra a croce, IN PURISSIMO AZZURRO, oltre un fantastico candido lenzuolo, teso ai fili eterni della Storia implacabile, scorgo, ed è silenzio, ferma la stella e le mura incrollabili di Gerusalemme d'oro..." (Elio Fiore)

  

| tutela privacy | sostienici | siti amici | publiweb |

Copyright © 2008 In Purissimo Azzurro

All rights reserved